giovedì 23 agosto 2012

La tua radice


Nel bosco,
questa radice tante cose mi dice.
Quando di giorno mi abbracci
quando la notte ti bacio
quando sei la mia radice
quando cambiano i ruoli
quando sei la mia terra.

Nel silenzio,
me lo dice questa radice
che ci teniamo per mano
se non ci tocchiamo
ci guardiamo senza parlare
ci ascoltiamo respirare
ci annusiamo profumare.

Nel mio mondo,
la tua radice non è braccia
ma occhi
orecchie
e naso.
Cinge ma non schiaccia.
Àncora e non comprime.

domenica 12 agosto 2012

San Lorenzo


La luna è andata via di casa
la notte di stelle è invasa.
Alcune sciano nel cielo
sul loro solco semino un desiderio.

Notti di stelle e di sogni
notti di grilli come compagni.


© Anto Superbat

sabato 21 luglio 2012

L'habitat dei poeti


La notte è il palcoscenico degli sognatori e degli innamorati,
la gabbia di chi ha sentimenti non corrisposti,
l’inferno dei timorosi del buio e dei pensieri,
la coperta di chi ha scelto di dormire.

La notte è un giorno di lavoro per la luna e per le stelle,
per i camionisti,
le prostitute,
e gli artisti.

domenica 15 luglio 2012

Tipi di volo, dialogo tra un pettirosso e un girasole



- Seguo il sole con le radici ancorate al terreno.
- Non volerai mai.
- E' vero.
- Non ti dispiace?
- No.
- Come fa a non dispiacerti?

mercoledì 20 giugno 2012

Il giorno dell’amore (ci siamo trovati)




Il suo sorriso imbarazzato
sulle guance il suo rossore
anche oggi mi sono innamorato
della grazia del suo languore.

Col suo sguardo ho trovato
la naturalezza del suo pudore
più fragile dell’erba di un prato
e della tenerezza dei petali di un fiore.


Sembro un pallone che nel cielo buio s’è perso
ma non sono triste ché incontrerò la luna.
Quando il volo pare giunto al suo approdo fiabesco
io mi dissolvo e precipito senza certezza alcuna.


Sembra finito il film mentale
sembra finito il minuto d’illusione quotidiana
la distanza diventerà abissale
prenderai il tram con l'eleganza di una cortigiana.



giovedì 14 giugno 2012

Regalami il mare


Come questo o qualsiasi mare
vorrei la mia anima:
onde infinite e mai un giorno uguale.
E se il mare dipende dal clima
la mia anima dipenderà tuo cuore.
Se tu immaginassi le mie emozioni in fila
se del mio amore provassi a sentire l’odore
la mia anima per il resto della vita
sarebbe come questo o qualsiasi mare:
onde infinite e mai un giorno uguale.

martedì 5 giugno 2012

Sto parlando a me stesso


"È difficile che qualcuno sia felice con purezza delle tue conquiste. È questione di limiti umani o, più semplicemente, di egoismo.
C’è un posto felice, una nuova dimensione, in cui la nostra vita fluttua per qualche tempo in seguito all’evento favorevole. Lì respiriamo aria buona e sorseggiamo adrenalina.
È forse impossibile che l’entusiasmo di seconde persone porti queste nella stessa nostra stessa dimensione.

È allo stesso tempo raro che qualcuno sia infelice delle tue cadute. Può al massimo distillare qualche goccia di pietà.
La gente gioisce per le tue disfatte e festeggia rincuorandoti.