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mercoledì 25 maggio 2016

Preda dei venti


Giravo nel bosco in compagnia del vento che faceva gracchiare le foglie e sbandierare i rami. 
C'era un rumore che sembrava di essere in tanti, pure troppi. 
Che compagnia.
Ho cercato di rendere questo movimento, ho posizionato l'occhio nel mirino e mi sembrava di vedere tantissimi pezzi di quadri. 
L'idea dunque era quella di creare una foto che tendesse al dipinto.

                                                                              © Anto Superbat

domenica 20 marzo 2016

Cima, precipizio e la famiglia Hawking

Bocca della Selva è una frazione del comune di Cusano Mutri (Benevento) e lì c'è una ex-stazione sciistica. Ex perché gli impianti sono ormai dismessi. 
Io e due miei amici siamo saliti sulla pista da sci, a piedi,. E' stata una bella faticaccia ma una volta arrivati lì su, sul monte che si chiama Monte Porco (1625m), ho visto una natura bellissima. Un vero peccato che, proprio a causa della chiusura degli impianti, nessuno possa godere di questa bellezza. 

In questa foto il mio amico di passeggiate sta camminando sul bordo della cima; lo scatto mi ha fatto venire in mente che ogni cima può essere l'orlo di un precipizio. Insomma, in quel punto lì splendore e pericolo si uniscono in un baricentro di soggettivi momenti irrinunciabili. Evitare, di vivere almeno qualche passaggio della propria vita, in quel punto lì equivale a rinunciare un po' a tutto.
Certo è un azzardo, mi potrebbero dire molti. 

venerdì 20 marzo 2015

Occhi al sole, eclissi 2015 - "Dietro LA FOTO" [2]


In una pausa dal lavoro ho popolato, insieme a colleghi conosciuti e non, un terrazzo solitamente abbandonato. Abbiamo guardato allinearsi sole e luna. È stato bello interessarsi alle stravaganze del creato con entusiasmo e giusta leggerezza. "Bambinescamente".

E pensare che nel mondo in milioni, muniti di filtri più o meno idonei, si sono fermati a sbirciare, quasi a controllare che tutto filasse liscio come previsto.
Il sole, non abituato ad avere occhi addosso, sarà arrossito e si sarà sentito per qualche minuto,
magico
senza aspettare l'albeggiare o il tramontare,
in pieno giorno
come la luna
in piena notte. 


domenica 4 maggio 2014

Imparare dal volo





Saltando imparerai dal tuo stesso volo
che non c'è uomo più sincero
di colui che sotto ai piedi non ha suolo.

© Anto Superbat


giovedì 21 febbraio 2013

sabato 29 dicembre 2012

Breve invito a mettersi in gioco




La cima può essere un'aspirazione, la si può osservare come un pugile osserva l’avversario, valutare le forze necessarie, soppesare il sacrificio dei sogni.
Immaginare l’aria pura della cima mentre si è già in viaggio è inoculare nuova energia, combattere l’avvilimento. La cima la si può osservare dalla montagna stessa dopo metà percorso, forse. È necessaria accortezza in ogni passo, fare attenzione a non precipitare ma non si tornerà indietro.

La cima può essere una protezione, un antidolorifico per uomini statici, che ogni giorno di più perdono confidenza con la vita, con il fare. S’incrostano di fallimento. 

sabato 8 settembre 2012

Sorgere



Sorge insieme ogni giornata, mentre il sole fa la guardia sulla casa che abitiamo.

Prendo vita alle 6:00 come ogni mattina. L’orologio dell’abitudine.
Regalo il primo minuto a me stesso, godo pienamente del passaggio dal sonno alla veglia.
Ti osservo dormire. È un sonno leggero, a volte inquieto. Sembri un paracadutista che dopo aver volato sta per arrivare a terra. Anche tu stai per riprendere i sensi. Spero sempre che avvenga mentre ti osservo. E’ mia premura essere presente nel momento in cui passi dai sogni alla realtà. 
Meriti un’accoglienza che attutisca il colpo.

domenica 15 luglio 2012

Tipi di volo, dialogo tra un pettirosso e un girasole



- Seguo il sole con le radici ancorate al terreno.
- Non volerai mai.
- E' vero.
- Non ti dispiace?
- No.
- Come fa a non dispiacerti?

martedì 5 giugno 2012

Sto parlando a me stesso


"È difficile che qualcuno sia felice con purezza delle tue conquiste. È questione di limiti umani o, più semplicemente, di egoismo.
C’è un posto felice, una nuova dimensione, in cui la nostra vita fluttua per qualche tempo in seguito all’evento favorevole. Lì respiriamo aria buona e sorseggiamo adrenalina.
È forse impossibile che l’entusiasmo di seconde persone porti queste nella stessa nostra stessa dimensione.

È allo stesso tempo raro che qualcuno sia infelice delle tue cadute. Può al massimo distillare qualche goccia di pietà.
La gente gioisce per le tue disfatte e festeggia rincuorandoti.

martedì 29 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

Particelle in moto


- Mi aizzano, mi spingono verso la concretezza. Mi prospettano un unico modo di vivere.
- E tu?
- Avrei bisogno di tempo, pensare al mio modo di vivere.
- E invece?
- Loro mi hanno insegnato che il tempo esiste ma non c'è, se sei giovane ne hai a sufficienza ma non puoi perderlo e se sei vecchio te n'è rimasto poco ma ne vorresti di più per non farci niente. 

mercoledì 18 aprile 2012

Non tocchiamo il cielo


La cosa più bella del cielo è che riusciamo ad avvelenarlo ma non possiamo modellarlo.
È lontano da noi lo spazio sufficiente per non essere imbruttito. Il cielo si tiene a debita distanza dalla terra. 

Riusciamo a raggiungerlo ma non possiamo sostarvi. 
È concreto perché possiamo vederlo.  
È  fiabesco perché non possiamo toccarlo.

martedì 14 febbraio 2012

T'ho pensato, San Valentino



"T'ho pensato perché sono entrato di fretta in un supermercato, ho comprato una scatola qualsiasi con delle cose dentro e di corsa mi sono messo in fila nell'unica cassa aperta.
Ho chiesto alle signore d'avanti a me, con carrelli pieni di wursel, birre, latte e merendine se potevo passare avanti. Ho un'urgenza, una faccenda da sbrigare il prima possibile: devo comprare questa cosa perché questa cosa certifica il mio pensiero per te. 


lunedì 6 febbraio 2012

Quando il tempo si è fermato


Ho sempre pensato alla possibilità che il tempo venisse fermato da Qualcuno. Non ho mai compreso che finalità potrebbe avere qualcosa del genere. Forse Qualcuno immobilizza tutti per modificare il destino di alcuni, posizionare persone e cose nel posto giusto nel momento più adatto.

mercoledì 18 gennaio 2012

La consapevolezza di chi non ha più tempo


Le mie mani sembrano un sipario. Chiudono il palcoscenico del mondo ai miei occhi.
Il buio mi inquieta e conforta allo stesso tempo. 

sabato 24 dicembre 2011

Il bastian contrario e il pensatore pretenzioso



- Del Natale mi piace l’idea. Solo l’idea.
- E poi?
- E poi quando devo sorridere per forza mi infastidisce.
- E chi te lo dice di sorridere?
- Le luci, ad esempio. Le vedi appiccicate alle vetrine, alle ringhiere dei balconi, nelle piazze. A tutti sembrano dire: “divertiti” a me sembrano dire: “cercati un abbraccio”. Sembrano delle piccole cappelle con tante candele accese.

giovedì 22 dicembre 2011

Un colore diverso


"Cerca in te stesso la tua unicità.
Ciò che ti scalda il cuore e ti fa sentire a tuo agio ovunque: alla fermata della metro, tra gente infreddolita che s’impone un viso inespressivo; nell’isolamento notte; nella baldoria di un giorno di festa.

martedì 6 dicembre 2011

Un po' di te per te



‎"Dai agli altri ma ogni tanto cerca pure di prendere da loro. 
Non dimenticare, poi, di donare e dedicare un pezzetto di te a te stesso."