"Saranno i miei occhi raggianti o questa luna a illuminare pallidamente il tuo corpo? La luce ti accarezza senza svegliarti, vorrei essere io così discreto, vorrei incollarmi a te senza disturbare. Ogni notte vorrei farlo ma mi limito ad osservarti.
mercoledì 17 agosto 2011
giovedì 11 agosto 2011
In un angolo
- Abbiamo una vita e ne vorremmo un’altra
- Una in più?
- No, una diversa
- E quale vita?
- Vorremmo sempre la vita di qualcun altro
- Perché?
- Perché a occhio e croce ci sembra perfetta
- Siamo superficiali oppure ingenui?
mercoledì 10 agosto 2011
Quelli troppo fragili
- Siamo come questo tronco.
- Noi?
- Noi e quelli come noi… Le onde ci sbattano contro. È come se allungassero e ritraessero una mano fornendoci la possibilità di rialzarci. Ma noi, scegliamo di perdere ogni opportunità, siamo fermi. Perché?
- Perché più che la riva, sogniamo uno spostamento contrario: l’abisso.
giovedì 4 agosto 2011
Come aquiloni
"Siamo come gli aquiloni: ci illudiamo di volare ma di fatto siamo strozzati dalla fune dell'insicurezza. Facciamo finta di lottare, facciamo fatica e rimaniamo sempre fermi, nel cielo. E lì, sulla porta dell'infinito osserviamo la nuvola più bella spiccare il volo, allontanarsi da noi, senza di noi. Per sempre."
© Anto Superbat
mercoledì 3 agosto 2011
Pensare a luce spenta
"Rannicchiato sul letto. Sembro chiuso in un uovo anche se di spazio ce ne sarebbe in abbondanza. Preferisco stare così, mi sembra un auto-abbraccio.
Sì, io, solo, abbraccio me stesso…
Occhi chiusi, serrati, sforzo tutti i possibili muscoli della faccia per cercare il buio. Così finalmente io posso non pensare a niente.
Per quanto tempo si può non pensare a niente? Poco credo. In realtà neppure prima sono riuscito a non pensare a niente: pensavo a come facessero certi vecchietti a stare in casa per ore e ore, con la tv spenta e il silenzio accesso, a non pensare apparentemente a
domenica 31 luglio 2011
Dolce sentire
Dolce è sentire come nel mio cuore
ora umilmente sta nascendo amore.
Dolce è capire che non son più solo
ma che son parte di una immensa vita
che generosa risplende intorno a me,
Dono di Lui, del suo immenso amore.
ora umilmente sta nascendo amore.
Dolce è capire che non son più solo
ma che son parte di una immensa vita
che generosa risplende intorno a me,
Dono di Lui, del suo immenso amore.
Ci ha dato il cielo e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori,
il fuoco e il vento l’aria e l’acqua pura,
fonte di vita per le sue creature.
Dono di Lui, del suo immenso amore.
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori,
il fuoco e il vento l’aria e l’acqua pura,
fonte di vita per le sue creature.
Dono di Lui, del suo immenso amore.
Preghiera scritta da "San Francesco", canzone interpretata da Claudio Baglioni
Ogni volta che leggo questo testo, io mi emoziono.
Comunica ciò che deve comunicare: l'immensità del Creato inteso come Terra ma anche Universo, Natura e Umanità includendo persino altre forme di Vita.
Certe volte mi guardo intorno e non riesco a non ammettere l'esistenza di un Dio creazionista. È un pensiero che va oltre le religioni. Parlo del Divino, non dell'umano.
Se è per me difficile pensare che così tante bellezze sino state il frutto di una serie di
venerdì 29 luglio 2011
Tramonto... on the road!
"Osserviamo la strada.
Sorridiamo.
Di solito percepiamo il fascino del viaggio, pregustiamo le scoperte che verranno esplorando nuovi lembi di pianeta.
Ma non è solo questa la sensazione che giunge a noi, non oggi, non ora: siamo fermi e osserviamo la strada in sè, la sua bellezza. Ciò che oggettivamente esprime è lo splendore del cielo."
© Anto Sb
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