venerdì 4 luglio 2025

Buon compleanno, girasole

 

Non a caso 

devo dire, 

osservando   

le pennellate 

dei quadri di Van Gogh, 

mi ritrovo ad immaginare 

la loro pazienza 

nell`attessa di trovare un senso, 

insieme e soltanto alla fine,

e finisco a pensare 

all`essere umano in via di risoluzione

che sei diventato,

ai percorsi e le scoperte personali, 

la serenità 

di poter essere se stessi,  

e infondo 

da qualche pare 

vedo pure tutto il bene meritato 

che in fila 

come quelle pennellate,

passo dopo passo, 

ha trovato il modo,

di venirti

incontro. 


#20years 

 

Da quando ti ho incontrata


Come pezzi di stoffa

ammucchiati sul tavolo

acquistano pian piano un senso

se cuciti con sapienza l’uno con l`altro

la mia anima

ha provato quella strana sensazione

di cadere

finalmente

nel con corpo giusto; 

io ho potuto

alzarmi

vedere al di là

delle incertezze

e di una montagna di preconcetti.


Ogni singola cosa della mia vita precedente

ha avuto un senso,

le fragilità

da debolezze sono diventate sensibilità

e le sensibilità una incredibile capacità d’ascolto;

per la prima volta

mentre mi guardavi

senza giudicare

mai

assolutamente

nulla

la mia anima si è sentita a proprio agio

come un neonato

che finalmente

riesce a mettere a fuoco

la mamma

il papà

e tutto il resto del mondo.


Yeovil 7.12.24

lunedì 27 marzo 2017

Le nonne, ricordi delle case di un tempo


Nelle case di un tempo
c’è sempre un orologio
che riempie i silenzi
insieme agli scricchiolii
delle vite
e degli armadi
zeppi di vestiti
che è un peccato buttare.
Nelle case di un tempo
ci sono luci diverse
vetrate opache
e scale ripide
per fermarsi a pensare
dentro penombre
dove cercare conforto
e darsi un contegno.
Nelle case di un tempo
c’è sempre un orologio
che ricorda la vita di un tempo
le donne di un tempo
sedute in silenzio
i pomeriggi
in penombra
pensando alla cena da mettere in tavola
e immaginando con timore
le difficoltà del mondo
oltre le vetrate
opache.

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giovedì 26 gennaio 2017

Durdle door (West Lulworth, UK)

Mancavo, mancavo e mancava una passeggiata nella natura.
Prima di arrivare in UK, quando pensavo a quello che sarebbe stato piacevole fotografare d'inverno, avevo in mente alle coste del sud. Immense distese, spezzate improvvisamente da spiagge e mare, posizionati una decina di metri più in basso.
Immaginavo tanto vento, tanto blu e onde rumorose.
Immaginavo benissimo.

Dopo la sveglia notturna, qualche km in macchina, passeggiata nel buio totale (per raggiungere un pezzetto di Jurassic Coast) tanto che per appurare la vicinanza del mare (io e la piacevole compagnia, in 3, numero perfetto) ci siamo affidati al suono violento delle onde. Dopo qualche errorino eravamo lungo il giusto sentiero.

mercoledì 22 giugno 2016

La strada



Choose your route
and enjoy your road. 

                                           © Anto Superbat

mercoledì 25 maggio 2016

Preda dei venti


Giravo nel bosco in compagnia del vento che faceva gracchiare le foglie e sbandierare i rami. 
C'era un rumore che sembrava di essere in tanti, pure troppi. 
Che compagnia.
Ho cercato di rendere questo movimento, ho posizionato l'occhio nel mirino e mi sembrava di vedere tantissimi pezzi di quadri. 
L'idea dunque era quella di creare una foto che tendesse al dipinto.

                                                                              © Anto Superbat

lunedì 9 maggio 2016

The horizon


The horizon is not for donkeys
nor for lazy
it is no place for those with curt answers
without moist eyes.
The horizon is a line
but it is not a margin
not a border
not a wall
or a barrier. 

lunedì 28 marzo 2016

Il taccuino

C’è un posto segreto in cui si può essere se stessi. Pessimi o magnifici, sensibili.
Dentro quest’armatura di carne c’è un posto, che non so individuare, dove sono racchiusi pensieri di inumani momenti e idee fantastiche di periodi sublimi.
C’è un posto segreto in cui io posso scrivere me stesso ed è il mio taccuino. Il prolungamento della mia coscienza, dei miei vizi. miserie e virtù. Delle volte penso a quando non ci sarò più e sorrido pensando a quando qualcuno leggerà. Mi auspico abbia l’apertura mentale per considerare i miei appunti, le poesie e le parole sparse come il fulcro più sincero di un uomo.
Ieri ho scritto qualcosa che parla di me (come quasi tutto ciò che scrivo), anche se incita altri.


NON SMETTERE
Non restare a guardare
con gli occhi spalancati e pupille immobili
i sogni che ti passano davanti
afferra il tuo
guardatevi
e qualunque cosa tu stia facendo
portalo nel mondo
tenendolo per mano come un bambino con il suo palloncino.
Siate gemelli siamesi
litigate e sudate
insieme.
Apprezza la sua invadenza
senza temere per la sua sopravvivenza
le sconfitte
devi sapere
hanno il potere di renderlo caparbio. 

lunedì 21 marzo 2016

Alda Merini, storia di poesia e manicomi

Giornata della poesia 2016

La storia di Alda Merini non è solo la storia della poesia del novecento ma anche di un pezzo del nostro sistema sanitario nazionale.
Non si può parlare di lei senza fare riferimento alla sua vita in manicomio. Nelle poesie così come in alcuni libri descrive quel mondo fatto di inferriate, vessazioni e disumanità. Luoghi di detenzione e isolamento in cui pareva non esserci spazio per comprensione ed assistenza umana. Ho avuto modo di studiare la storia dei manicomi e per fortuna, dopo troppo tempo, di questi restano solo testimonianze come quelle della Merini, ma non è da dimenticare quello che era e quello che ancora dovrà essere fatto. 

domenica 20 marzo 2016

Cima, precipizio e la famiglia Hawking

Bocca della Selva è una frazione del comune di Cusano Mutri (Benevento) e lì c'è una ex-stazione sciistica. Ex perché gli impianti sono ormai dismessi. 
Io e due miei amici siamo saliti sulla pista da sci, a piedi,. E' stata una bella faticaccia ma una volta arrivati lì su, sul monte che si chiama Monte Porco (1625m), ho visto una natura bellissima. Un vero peccato che, proprio a causa della chiusura degli impianti, nessuno possa godere di questa bellezza. 

In questa foto il mio amico di passeggiate sta camminando sul bordo della cima; lo scatto mi ha fatto venire in mente che ogni cima può essere l'orlo di un precipizio. Insomma, in quel punto lì splendore e pericolo si uniscono in un baricentro di soggettivi momenti irrinunciabili. Evitare, di vivere almeno qualche passaggio della propria vita, in quel punto lì equivale a rinunciare un po' a tutto.
Certo è un azzardo, mi potrebbero dire molti. 

"Vita degli elfi" di Muriel Barbery, impressioni e citazioni


Appunti post lettura, miei impressioni, alcune citazioni e soprattutto no spoiler!

Una storia difficile da spiegare in cui tutto è chiaro fino a quando si sta leggendo.
Il protagonista è un mondo fantastico colmo di una strana "naturalezza magica" che riflettere e invita a superare certi limiti.
Il tema di mondi e specie che si scontrano può non essere originale ma nulla mi è sembrato scontato.
A fronte di tante descrizioni di ambienti e poca azione (almeno fino a metà libro) il ritmo resta sempre notevole. Questa caratteristica contribuisce a farmi dire che questo libro è speciale. 

sabato 23 gennaio 2016

Ciaspolata sul Monte Mutria


Dopo circa due ore e mezza di cammino, con freddo giusto e fatica che avevo sottovalutato, siamo arrivati sul Monte Mutri, 1800m. 

venerdì 25 dicembre 2015

Cedo al Natale


Lampeggiano le luci
segnalano pericoli
di perdersi in buonismi
e buonissimi
sintomi di resa.
Combattete voi
se volete
anche oggi.
Non voglio pensare neppure
a quanto sia poco rispettabile
deporre le apprensioni
e predisporsi alla pazienza
in un pacchetto di giorni
confezionati a tavolino. 

domenica 15 novembre 2015

Domenica mattina, la spiritualità dei boschi


Credo che l'otturatore della macchinetta fotografica si sentisse a disagio a rubare la "scena uditiva" a foglie e brecciolina compresse dai miei scarponi. 
Ho navigato 

in un lago di foglie 

domenica 18 ottobre 2015

In una palla di vetro, con la neve

Vorrei saperti magra di pensieri
e spoglia d’incertezze
vorrei farmi piccolo
come quando
la sera
d’inverno
sotto le coperte
mi sussurri cose che nessun’altro saprà mai
e la tua voce sembra il miglior reading poetico
messo su per gli abitanti del paradiso.

giovedì 15 ottobre 2015

Ultimissimi pensieri sulla mostra e la storia di quando ho incontrato uno dei migliori poeti contemporanei


Ho pensato di organizzare una mostra poetico-fotografica in occasione della sagra a Cusano Mutri, un sabato mattina, all'improvviso. Subito l'ho avuta davanti agli occhi così com'è stata realmente.  
Si dice che il pensiero creativo sia frutto di fasi preliminari in cui si rimugina e si macchina quasi incoscientemente su ciò che si vuole realizzare. Ad un certo punto qualcosa s'accende e tutto accade: in quell'istante il mondo sembra un amico che ti vuole veramente bene, t'abbraccia e ti dà importanti pacche sulle spalle e poi ti invita a sdraiarti sul divano per godere del tuo spettacolo tracannando birra.

mercoledì 30 settembre 2015

Crescere

Il riscontro molto positivo come presenze e come commenti lasciati da persone sconosciute sul diario che porterò a casa al termine, mi fa essere molto felice della MOSTRA POETICO-FOTOGRAFICA che è tutt’ora in corso a Cusano Mutri (Benevento). Di questo avrò tempo di parlarvi più in là.
Oggi mentre ero sotto la doccia ho appuntato nella memoria (a breve termine) prima e sul telefono poi, queste parole che ho intitolato “Crescere”.

giovedì 24 settembre 2015

Mostra poetico-fotografica: "Cusano Mutri, viaggio tra i monti"



Le passioni sono una macchina impazzita fatta di carne e debolezze.

Manca poco, domani metterò insieme tutto. Sarà la prova generale con debutto incluso.
Le parole tremolano e le fotografie sono un po’ tristi perché mancherà una protagonista: la CANON EOS 6D, ferma su qualche bancone di un centro di riparazione di Milano.
Tornerà, lo sappiamo tutti. Le racconteremo, poi.

Creare aspettative non è una responsabilità ma un punto di vista.

lunedì 24 agosto 2015

Monte Mutria in notturna - "Dietro LA FOTO" [6]


23/08/2015
I dubbi non erano pochi, salire a fine agosto, dopo giorni in cui scrosci di pioggia non erano mancati, sembrava azzardato (per gente poco esperta come noi): quanto freddo farà? L’umidità? 
La voglia di quest'avventura (e l'egoismo fotografico) ha però prevalso. Il buon senso ha spinto me e i miei compagni d'avventura a partire più tardi del solito per evitare di arrivare in cima e restare troppo tempo in attesa dell'arrivo del sole. 

- Sveglia alle 02:15. 
- Viaggetto in macchina da Cusano Mutri (Bn) a località Bocca della Selva.
- Ore 03:30 circa, torce alla mano, ci siamo messi in cammino. 



Sul monte Mutria c'è una casetta con dentro Sant'Antonio. 

mercoledì 19 agosto 2015

Di tanto in tanto, gita al lago


Le cose che non trovi
non è detto non ci siano
e le cose che cerchi
potrebbero scorrerti dinnanzi
mentre continui a guardare
a destra e a sinistra
a svoltare
risvoltare
trattando il mondo come un calzino
che se ci pensi bene
è l'ultima parte
del tuo abbigliamento.